Gen
13
Sogni in Rosa: il nostro vino rosato ha finalmente un’etichetta
13 Gennaio 2012 | Tagged etichetta, rosato | Lascia un commento
Ecco finalmente l’etichetta del nostro nuovo vino rosato, Rosa al Melo.
Voglio prima di tutto raccontarvi come è nata.
Abbiamo iniziato pensando al nome. Katrin ha avuto l’idea di Rosa al Melo, con un bel gioco di parole con Guado al Melo. Ci è piaciuto perché è un nome che esprime un grande legame con noi: è il vino rosato che nasce al Melo, a Guado al Melo. Da nessuna altra parte può nascere così, per la nostra terra, le nostre uve e l’interpretazione delicata che ne ha dato Michele.
La nascita dell’etichetta è stata più lenta. Pensare a Rosa al Melo mi faceva girare nella testa una serie di elementi: una poesia che avevo letto, immagini di bambini che giocano e l’immagine (forse la più scontata) di fiori di melo che cascano dall’albero.
Questa è la poesia, della grande Alda Merini:
Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Mi hanno affascinato soprattutto questi versi: “ho bisogno… di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi ….”.
Nella testa mi girava anche l’immagine di spiritelli o folletti che giocano nella natura e non potevo fare a meno di pensare ai miei figli che giocano in campagna. Poi mi sono imbattuta su Wikimedia in questo disegno di putti del 1854 (di Julius Schnorr von Carolsfeld, conservato al Museo di Monaco).
Questo invece è uno schizzo di un fiore di melo.
E’ un bel guazzabuglio?
Mi è venuto spontaneo ricoprire le ali degli “angioletti” con la musica e mettere vicino a loro una coccinella porta-fortuna (che i miei figli si divertono sempre a far correre sulle manine quando camminiamo nella vigna).
L’etichetta avvolge la bottiglia, che bisogna far ruotare per vederla tutta fino in fondo.
Beh, tutto questo mi è frullato nella testa ed è nata questa etichetta, dedicata ai miei due piccoli “folletti”, Giovanni e Federico e ai sogni sul melo … in rosa …. di tutti noi.
Dic
21
Merry Christmas and happy New Year
21 Dicembre 2011 | | Lascia un commento
Il periodo natalizio per noi è l’unico di vere ferie in tutto l’anno per cui lo aspettiamo con tanta gioia.
Quest’anno è stato molto faticoso per tutta l’Italia e il 2012 non si prospetta da meno, forse anzi peggio (dicono gli esperti).
Noi però siamo fiduciosi ed ottimisti, d’altra parte se non fossimo così non faremmo questo lavoro, soprattutto dopo aver visto in famiglia la fatica e le mille difficoltà del lavoro del vignaiolo. Siamo convinti che lavorando bene e tanto le difficoltà si superano.
Un augurio quindi a tutta l’Italia di farcela, insieme, scrollandoci magari dalle spalle questi decenni di falso benessere ed esagerazioni (e permettetemi, di amoralità), ma tornando ad un vita più dignitosa e più sobria. Crediamo che nessuno possa “salvarsi” da solo, neanche noi italiani senza l’aiuto ormai indispensabile degli immigrati da altri paesi.
Auguri a tutti!
Annalisa e Michele Scienza e con noi tutti nostri collaboratori.
Merry Christmas and Happy New Year
Joyeux Noël
Fröhliche Weihnachten
Glædelig Jul
Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar
God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Gezur Krislinjden
Sung Tan Chuk Ha
Maligayan Pasko!
Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Dic
13
Chiusi per ferie
13 Dicembre 2011 | | Lascia un commento
Avviso gli interessati che saremo chiusi per ferie dal 24 dicembre all’8 gennaio compresi
We will be closed from 24 December to 8 January.
Nov
30
Serate a tema per dicembre al Nettare degli Dei
30 Novembre 2011 | | Lascia un commento
Riceviamo la comunicazione e segnaliamo, perché merita, vista la bravura della cuoca Stefania:
Il Ristorante Il Nettare degli Dei (Castagneto Carducci) organizza delle serate a tema:
sabato 3 dicembre serata del pesce azzurro € 32.00
sabato 10 serata del formaggio (lavorato, non a fette ) € 36,00
sabato 17 serata del baccalà € 34,00
per maggiori informazioni e prenotazioni:
ilnettaredeglidei@virgilio.it
tel. 0565 765118 cell. 347 4970584 (Nedo)
Nov
14
Una buona ragione per peccare di gola 2011
14 Novembre 2011 | Tagged amnesty international, guado al melo superiore | Lascia un commento
Torna il mercato enogastronomico pre-natalizio a sostegno di Amnesty International. Le aziende regalano ad Amnesty i loro prodotti, che vengono messi in vendita e il ricavato utilizzato per sostenere l’Associazione.
Noi crediamo fermamente nell’azione di Amnesty e orma da sette anni contribuiamo a tale scopo, donando diverse bottiglie (alcune anche in formato Magnum) del nostro vino di maggior pregio, il Guado al Melo Superiore Bolgheri DOC. La spedizione del vino è arrivata a cavallo fra la fine della vecchia annata e l’uscita di quella nuova. Per questo troverete alcune bottiglie di 2007 (ormai esaurito in cantina) e la nuova annata 2008, che entra in commercio proprio ora.
Oltre a noi, contribuiscono al mercato anche molte altre aziende italiane di vino e prodotti alimentari di grande pregio, per cui vale veramente la pena di andare a curiosare!
Dal 25 al 28 Novembre ‘Una buona ragione per peccare di gola’ Vendita enogastronomica con prodotti artigianali e di alta qualità.
Dalle 10.30 alle 19.00 presso l’Unione Femminile Nazionale, Corso di Porta Nuova 32, Milano.
INGRESSO LIBERO
Nov
11
colpo basso
11 Novembre 2011 | | Lascia un commento
quando siamo arrivati a 100.000 visite (o meglio 99.999), ci hanno azzerato il contatore e si è ripartiti da 0. Bè, è come un nuovo inizio!!!
Ott
13
Autunno: la scuola in vigna, esperienze didattiche a Guado al Melo.
13 Ottobre 2011 | Tagged didattica, gite, scuole | Lascia un commento

Ogni anno diverse scuole visitano aziende agricole e crediamo che questa sia una bella forma di gita, istruttiva e divertente. Anche noi abbiamo avuto diverse esperienze in questo senso e abbiamo ospitato ragazzi dalla scuola materna fino all’Università. L’autunno è uno dei momenti migliori e infatti le ultime visite sono molto recenti: oggi ho appena finito una visita di un liceo scientifico di Rosignano, nella seconda metà di settembre abbiamo avuto i bambini di 4 e 5 anni di una scuola materna del nostro comune, la settimana scorsa una scuola superiore tedesca (che tornerà con altre classi la settimana prossima).
Naturalmente l’approccio è molto diverso a seconda dell’età ed è necessario cambiare il tipo di visita e di attività svolte.

I più piccoli ovviamente non sono indirizzati tanto al vino, se non con un breve accenno al suo consumo da parte degli adulti. La loro esperienza è concentrata invece sull’approccio al mondo della campagna e all’uso dei sensi. Queste gite, per forza di cose, sono fatte nel periodo della vendemmia, momento molto coinvolgente. Con loro la parte di spiegazione è abbastanza sintetica e ci si concentra invece più sull’esperienza diretta. Nella vigna si passeggia, si osservano e commentano le piante e gli insetti che si vedono, si parla degli animali che vivono nella vigna o vicini ad essa, si osservano i colori e le forme. Soprattutto si toccano con mano e si raccolgono le foglie, i grappoli, le ghiande e altro ancora. Si annusa e, dove possibile, si assaggia. In cantina è lo stesso, coinvolgendo le manine (per sentire una vasca vuota che è fredda e una che fermenta che invece è tiepida, l’esperienza di pigiare l’uva con le mani) , l’odorato e il gusto (assaggiando il mosto dell’uva).


I più grandi invece possono già conoscere il vino, se non come assaggio (a meno che non siano maggiorenni), come approccio multidisciplinare, legato alle materie scolastiche. La conoscenza della fisiologia e ciclo della vite, il processo produttivo del vino, oltre che la sua storia e cultura coinvolgono diverse discipline come scienze, chimica, storia, ecc… La visita “supera” poi lo stretto ambito scolastico, portando i ragazzi ad un contatto con la realtà della campagna, il suo paesaggio ed i suoi lavori. Molto sentito dai ragazzi è anche il tema dell’agricoltura sostenibile, del basso impatto ambientale e del risparmio energetico, temi che non manchiamo di affrontare. Inoltre si presentano ai ragazzi anche delle possibili scelte di orientamento scolastico, spiegando le attività professionali legate al mondo del vino e dell’agricoltura in generale. Infine, una parte rilevante della visita dei ragazzi più grandi è sempre dedicata all’educazione ad un consumo moderato delle bevande alcoliche. Si cerca di trasmettere un approccio al vino più culturale (la storia che c’è dietro ad un bicchiere di vino, il lavoro, la curiosità per le diverse tipologie..) e di piacere condiviso, invece che di sballo e di alterazione, sottolineando anche gli aspetti legati alla salute.
Un discorso a parte invece è rappresentato dagli Universitari: chi arriva sta già facendo un corso di studi specialistico nel settore e quindi soprattutto si fanno approfondimenti tecnici. Nel periodo della vendemmia tutti gli anni ospitiamo 4 studenti che svolgono qui il tirocinio (obbligatorio per il corso di enologia e viticoltura). Considerando che la maggior parte non ha mai messo piede in una cantina prima, è fondamentale che vedano come si lavora in una azienda. In fondo è un lavoro molto pratico e la sola teoria non basta: bisogna “metterci le mani” e il naso e la bocca per capire fino in fondo come nasce il vino. Una nascita che per molti versi è un mistero e una meraviglia tutti gli anni, anche dopo tante e tante vendemmie.
Ho messo alcune foto della visita di un corso universitario e di una scuola materna. Più foto di questa ultima gita si possono vedere sulla nostra pagina facebook.com/guadoalmelo
Annalisa

Set
30
Parliamo di affinamento in legno
30 Settembre 2011 | Tagged affinamento, barrique, invecchiamento | Lascia un commento
Come gà segnalo sulla nostra pagina FB, metto il link di questa piccola intervista dove ci è stato chiesto di parlare dell’affinamento in legno.
Cosa ne pensate?
Set
19
Alcune rosate riflessioni di una vendemmia quasi finita a Guado al Melo
19 Settembre 2011 | Tagged 2011, bolgheri, costa toscana, disciplinare, rosato, venemmia | Lascia un commento
Inizio col riassuntino dell’andamento climatico di questo anno. L’inverno è stato abbastanza freddo e piovoso, con una bella nevicata (cosa straordinaria per il nostro territorio) poco prima di Natale. La primavera è poi iniziata con un insolito caldo (inizio aprile) e poi più regolare, con piogge scarse. L’estate invece non è stata molto calda, anzi mediamente più fresca del solito (luglio), anche se non ha piovuto quasi per niente. Fino a quel momento si pensava ad una vendemmia tardiva, anche perché le invaiature sono iniziate tardi. Nella seconda metà di agosto la temperatura è invece salita di colpo, con un caldo che è durato per circa una decina di giorni, che ha velocizzato i processi di maturazione, anticipando la raccolta rispetto a quanto si era pensato fino ad allora. La temperatura è poi tornata su valori normali, ma sempre con un cielo terso e limpido che ci permette di svolgere il lavoro della vendemmia senza ansie e senza fretta. Speriamo che continui così fino alla fine.
Cosa significa però tutto questo?
Per ora la qualità delle uve sembra interessante: ci sono colori molto belli e profumi intensi, ma anche acidità mediamente alte (garanzia di vini equilibrati e di lunga durata). Sembra un’annata molto particolare, che unisce alcune caratteristiche delle annate più calde con quelle di annate più fresche. Aspettiamo di assaggiare i vini per vedere come queste due caratteristiche così diverse riusciranno a sorprenderci! Comunque per ora è tutto in divenire e le considerazioni definitive saranno possibili solo dopo le svinature.
Per prime (partendo dalla fine agosto) si sono raccolte le varietà più precoci, come il Merlot, i bianchi (abbiamo soprattutto Vermentino), alcune particelle di Sangiovese un po’ più avanti e lo Syrah. Poi abbiamo proseguito col Cabernet franc, altro Sangiovese e si è terminato sabato tutto il Cabernet sauvignon.
Parallelamente alla nostra vendemmia, gli studenti dell’Università di Milano raccolgono piccole campionature di diverse varietà per le micro-vinificazioni sperimentali : da un lato lo studio delle varietà caucasiche e mediterranee del vigneto collezione e dall’altro studi legati alla rivelazione satellitare della maturità. In altre parole c’è un grande via vai in cantina, accresciuto dalle prove in parallelo di raccolta manuale e meccanica. Tuttavia crediamo che nel fermento di idee e nella vivacità del pensiero, necessari a coordinare tutto questo, si lavori meglio (e ci si mantenga più giovani)!
Novità?
La vendemmia 2011 porta delle novità legate ai disciplinari di produzione, che recentemente hanno vissuto diversi cambiamenti.
Per quel che ci riguarda, si passerà dalla dizione “Toscana IGT” a “Costa Toscana IGT”, questo per il Bacco in Toscana, il Guado al Melo Bianco e L’Airone. Servirà o non servirà? Chissà, alcuni produttori hanno ritenuto importante questo cambiamento e si sono impegnati negli scorsi anni per far nascere questa nuova indicazione geografica. Sicuramente dà una connotazione un poco più territoriale rispetto alla più generica “Toscana” e per questo lo utilizziamo. L’uva proviene tutta dai nostri vigneti che si trovano nel territorio di Bolgheri: solo per cavilli burocratici non si può fregiare della DOC.
Quest’anno abbiamo deciso (dietro anche richieste insistenti
)) di produrre un vino rosato, anch’esso Costa Toscana IGT, che sta finendo la fermentazione. In realtà è qualche anno che ci stiamo pensando ed abbiamo già fatto delle piccole prove. Dopo aver studiato, quest’anno ci sentiamo pronti al debutto. Posso anticipare che si tratta di un blend di Sangiovese, Syrah e Merlot. All’assaggio (dalla vasca di fermentazione ) ha un netto ed intenso profumo di amarena, con più delicati sentori di viola. Il nome? Lo abbiamo già deciso ma aspetto a rivelarlo, anche perché l’etichetta è in corso di studio con prove e riprove…, non appena trovo l’ispirazione giusta…. Il nome, come sempre, è molto legato al nostro territorio e non può essere diversamente per i nostri vini.
Le uve per il rosato sono state raccolte appositamente e non insieme a quelle per il Rosso, perché richiedono due tipi di maturazione diverse. Per il Rosato la raccolta è stata un poco anticipata, perché non è richiesta una maturazione dei polifenoli avanzata come per i Rossi, ma anzi bisogna preservare di più i caratteri di freschezza e non avere un grado alcolico troppo elevato. La vinificazione è avvenuta praticamente come per i bianchi, mettendo i grappoli interi nella pressa e sottoponendoli ad una pressione molto soffice. Il mosto è stato illimpidito in modo naturale, lasciando depositare sul fondo i torbidi per una notte a bassa temperatura. Poi è stato messo in una vasca a fermentare, sempre a bassa temperatura. In altre parole lo stiamo curando con molte coccole e mille attenzioni. La produzione non sarà grande, come prima uscita, intorno alle 7000 bottiglie, che scommetto finiranno presto!!!
Per quanto riguarda invece i vini Bolgheri DOC, entra in vigore il nuovo Disciplinare per cui tengo a precisare che i nostri vini (Guado al Melo Superiore, Guado al Melo Rosso e Antillo) resteranno quelli di sempre, con la loro identità ben delineata: eleganti blend, che ben rispecchiano il terroir di provenienza e il nostro lavoro artigiano.
Stiamo pubblicando le foto della vendemmia, via via, sulla nostra pagina FB facebook.com/guadoalmelo
Ago
13
Una mostra in cantina: Nuove cattedre ambulanti di enologia e viticoltura – Pagine pubblicitarie
13 Agosto 2011 | Tagged arte, esposizione, gregoletto, mostra | Lascia un commento
Arriva a Guado al Melo, a Castagneto Carducci, la mostra itinerante ideata da Giovanni Gregoletto, produttore vinicolo di Conegliano Veneto nonché appassionato bibliofilo e di storia viti-vinicola. Attraverso diversi materiali, una serie di poster, un cannone antigrandine, una collezione di decanter (“Insetti nocivi alla vite”), si vogliono reclamizzare alcune Storie del mondo del vino (per questo “pagine pubblicitarie”), storie dedicate agli uomini e alle donne che concorsero o concorrono tuttora a narrane le infinite vie del vino. Le opere nascono con l’apporto di vari artisti, grafici, pittori, designer, scrittori, poeti, artigiani…, che con la loro sensibilità hanno interpretato le storie o gli spunti forniti.

Le cattedre ambulanti furono per quasi un secolo il più importante mezzo di istruzione pubblica rivolta soprattutto ai piccoli agricoltori, col compito di “”diffondere l’istruzione tecnica fra gli agricoltori, di promuovere in ogni ramo il progresso in agricoltura e disimpegnare i servizi agrari loro attribuiti”. L’importanza di questa istruzione venne enunciata per la prima volta a Pisa, nel 1839, durante la “Prima riunione degli Scienziati Italiani”. Fino alla loro scomparsa nel 1935, le cattedre ambulanti furono condotte da intellettuali e docenti anche di alto livello, fra cui ricordiamo la figura eminente di Giuseppe Antonio Ottavi (1818-1885), fondatore delle “Cattedre di Agricoltura” in Italia.
I tecnici andavano direttamente nei campi a spiegare in maniera molto pratica le novità scientifiche e le tecniche agrarie, spesso avvalendosi di tavole didattiche, per meglio illustrare i concetti (…il disegno di un insetto nocivo, …una tecnica di potatura..) a contadini spesso analfabeti. Fu un importante momento di insegnamento, di relazioni umane e di crescita collettiva per il settore agricolo.
Le tavole di allora sono questi poster, realizzati da diversi artisti (ispirati dalla famiglia Gregoletto) che colgono momenti di storie legate al vino e al suo divenire: è un mondo che, insieme al gusto, vive e parla di poesia, musica, ricerca, gesti quotidiani che diventano arte.
La mostra resterà nella nostra cantina fino al 15 ottobre, circa e sarà visitabile neglio orari di apertura al pubblico.
Orario estivo (fino a metà settembre circa): dal luendì al sabato mattina, 10-13 16-20
Orario autunnale: dal lunedì al sabato, 9.30-12.30 15-18
Negli altri giorni o orari siamo aperti solo per le visite prenotate di gruppi di almeno 8 persone.






