Mag
20
locandine eventi estivi a Guado al Melo, nella Bolgheri DOC
20 Maggio 2013 | Tagged attilio scienza, bolgheri, degustazioni, giovanni negri, seminari, tasting, wine | Lascia un commento
Ecco le due locandine che ho fatto per i prossimi eventi estivi. Rispetto a quanto già comunicato, vedrete che c’è stato un cambio di cantante per il concerto del 1 giugno.
Mag
13
Iniziative estive a Guado al Melo
13 Maggio 2013 | Tagged bolgheri, degustazioni, musica e vino, vino, wine, wine tasting | Lascia un commento
Anticipo qui una serie di iniziative estive della nostra cantina. Per informazioni o prenotazione chiamateci in ufficio (tel. 0565/763238) oppure scriveteci (info@guadoalmelo.it).
- DOMENICA 26 MAGGIO: apertura domenicale della nostra cantina, con orario 10-18. Ingresso gratuito, visite e degustazioni.
- Musica in cantina: SABATO 1 GIUGNO, ore 18, la soprano Silvia Pantani eseguirà delle arie liriche. Segue un aperitivo coi nostri vini. ingresso gratuito
- Incontri col prof. Attilio Scienza: organizziamo degli incontri informali, per appassionati, che vogliono approfondire e discutere su temi importanti del presente e futuro del vino. Segue sempre una degustazione di vini.
Ogni incontro è a numero chiuso (Minimo: 12 persone. Massimo: 30), su prenotazione al costo di 20€. Per tutto il ciclo di incontri: 45€
VENERDÌ 12 LUGLIO ore 18.30 : “Alle radici della civiltà del vino in Occidente : la viticoltura e l’enologia della Georgia”.
Il prof. Attilio Scienza illustra l’origine della viticoltura occidentale. Segue degustazione di micro-vinificazioni di vitigni sperimentali caucasici e del nostro Jassarte, raccontati da Michele Scienza
VENERDÌ 19 LUGLIO ore 18.30: “Quale vino per il futuro: territorio o vitigno ?”
Intervento del prof. Attilio Scienza su come cambia il gusto del vino, di come si è evoluto nella storia più recente, di come è condizionato dalle mode e dalle epoche, di quanto allora conti il territorio in rapporto a questa evoluzione e quanto la varietà. Segue degustazione di blend bordolesi di diversi territori del mondo.
VENERDÌ 2 AGOSTO ore 18.30: “La sostenibilità ambientale in viticoltura . Esperienze a confronto”
Intervento del prof. Attilio Scienza sulla sostenibilità viticola: il punto della situazione e possibili sviluppi futuri.
- Sostenibilità e tradizione: l’esperienza di Guado al Melo raccontata da Michele Scienza
- Il vino “carbon free”: l’esperienza dell’azienda Il Sacheto di Montepulciano
Segue degustazione dei vini di rossi di Guado al Melo e Il Salcheto
- VENERDÌ 23 AGOSTO ore 18.30: presentazione del libro di Giovanni Negri “ Prendete e mangiatene tutti”, con la presenza dell’autore.
- Giovanni Negri presenta il libro
- Dialogo con il prof. Attilio Scienza sui rapporti tra cambio climatico e viticoltura nel passato ma, soprattutto, nel nostro presente e immediato futuro.
- Segue aperitivo con i vini di Guado al Melo
ingresso gratuito su prenotazione
Feb
19
Atis, re del vino.
19 Febbraio 2013 | Tagged atis, bolgheri, etichetta, superiore | Lascia un commento
Dico subito che non è un nuovo vino. E’ il nuovo nome del nostro Bolgheri Superiore.
Inizialmente, con l’idea di identificare il nostro miglior vino con il nome dell’azienda, lo avevamo chiamato semplicemente Guado al Melo Bolgheri Superiore. Tuttavia dobbiamo ammettere che la cosa non è stata recepita (o semplicemente non è stata una buona pensata), per cui molti estimatori del vino si sentivano un po’ disorientati, lo chiamavano solo “il Superiore”, chiedendoci qualcosa in più.
Certo non è facile trovare un nome per un vino che già esiste, che ha già una sua storia e un’etichetta.
Volevamo rimane ancorati, come sempre, alla storia della nostra terra, come anche rappresentato nel disegno in etichetta (che rappresenta una vite maritata etrusca, cioè una vite che si arrampica su un albero, che è anche il nostro Melo). Inoltre la forma lunga e stretta reclamava un nome corto.
Dopo consultazioni di diversi libri storici, ecco il nome che fa per noi: Atis.
Per lungo tempo agli Etruschi sono state attribuite origini lontane, quando in realtà è ormai confermato che si tratta di una civiltà autoctona, sviluppatasi dalle popolazioni locali che lentamente si sono affrancate dal Neolitico. Spesso le popolazioni antiche si attribuivano (o gli venivano attribuite) origini leggendarie da popoli o terre “mitiche” e discendenze divine. Pensiamo ai Romani, che tramite l’Eneide di Virgilio si sono attribuiti di discendere dai Troiani, in particolare da Enea, figlio di Venere.
Così diversi antichi storici raccontavano la discendenza degli Etruschi dal grande re Atis, nipote di Gaia e Zeus e sovrano della mitica Meonia ( regione dell’attuale Turchia). Siccome il suo regno versava ormai da decenni in una grave carestia, Atis ordinò che metà del popolo dovesse partire in cerca di miglior fortuna e tirò a sorte per decidere chi dovesse andarsene. Sempre tirando a sorte si decise anche chi fra i due figli del re, Lidio o Tirreno, dovesse guidare il popolo in questo viaggio disperato. Fu estratto il figlio Tirreno, mentre Lidio divenne re dopo suo padre e, dopo di lui, la sua terra fu chiamata Lidia. Dopo mille avventure i profughi arrivarono in Italia centrale e, secondo il mito, diedero origine al popolo Etrusco (che i greci chiamavano Tirreni). Il nome Tirreno è rimasto anche al tratto di mare Mediterraneo che bagna le coste dell’Etruria (le coste italiane occidentali).
Ecco la nuova etichetta, per l’annata 2009:
Nov
14
Annata 2012, primi bilanci
14 Novembre 2012 | Tagged vendemmia 2012 | 2 Commenti
L’annata 2012 è stata segnata da alti e bassi, con grandi grida di allarme da tutte le parti! Purtroppo in diverse parti d’Italia l’estrema siccità estiva ha abbassato di molto le rese e, in alcuni casi, anche la qualità. Per fortuna il nostro territorio gode di un clima eccezionale, capace di mitigare quasi sempre gli eccessi, per cui questi problemi non hanno interessato le nostre vigne.
L’inverno è stato molto secco (normalmente è la stagione più piovosa qui da noi) e a febbraio è arrivata l’ondata eccezionale di freddo che ha scosso l’Europa, ma con solo qualche fiocco di neve e una decina di giorni con temperature insolitamente basse. Questo freddo tuttavia non preoccupa la vite, in quanto in quel periodo è in dormienza. Piuttosto ci premeva più la pioggia, che per fortuna è arrivata in primavera. Tuttavia, a causa di un’estate estremamente arida, abbiamo costantemente temuto che l’acqua accumulata nelle falde acquifere non bastasse, controllando continuamente che non ci fossero segni di sofferenza delle piante. Per fortuna le viti hanno retto bene, anche grazie al fatto che ormai hanno raggiunto i 13 anni di età e le radici si spingono a grande profondità.
Visto comunque il caldo intenso e la forte insolazione, si è evitata la defogliatura delle piante, per non esporre gli acini a scottature.
Il clima molto secco ha mantenuto l’uva particolarmente sana e l’assenza di umidità, pur con qualche foglia di copertura in più, ha fatto sì che non ci fossero problemi di muffe.
Per non ritrovarci poi con vini a gradazioni elevatissime e gusti di “cotto”, l’annata molto calda ci ha anche spinti a contenere il diradamento dei grappoli, ottenendo così delle uve ben equilibrate.
A riprova della salute delle piante, la vendemmia è iniziata e si è svolta nel periodo consueto, senza anticipi. Infatti abbiamo iniziato coi banchi e le varietà più precoci dei rossi a fine agosto, per poi continuare col grosso delle varietà rosse dalla metà di settembre fino alla fine del mese.
Ago
17
Agosto in vigna a Guado al Melo, Bolgheri: il nostro lavoro in un’annata calda.
17 Agosto 2012 | Tagged prerazione, vendemmia, vigna, viticoltura | Lascia un commento
L’annata è calda e siccitosa ma come siamo messi in vigna?
Dalle foto potete anche vedere che finora stiamo ancora bene, le uve sono belle e sane, le piante per ora reggono la situazione. Tutto questo è grazie al nostro terroir: non ci si può far nulla, alla fine si torna sempre lì (naturalmente se si fanno vini di territorio come noi).
Le differenze del terroir si notano e per accorgersene basta spostarsi di poco. Domenica abbiamo fatto una gita nell’interno della Toscana e nel nostro percorso abbiamo visto vigne allo stremo per il caldo e la siccità (a parte dove si vede chiaramente l’uso dell’irrigazione).
Di cosa è fatto il nostro terroir?
1. MARE: Siamo vicini al mare, per cui il clima è sempre mite. Anche quando c’è gran caldo non dura mai troppo, perché viene temperato dai venti tirrenici. Non c’è afa, se non per pochissimi giorni.
2. COLLINE: Siamo però fra le colline, quindi le temperature estive, soprattutto la notte, sono molto basse (la cosiddetta escursione termica). Di giorno fa molto caldo, la notte quasi freddo.
3. BOLGHERI: cosa centra???!!! Centra, perché altri territori hanno il mare e le colline ma non hanno il micro-clima particolarmente fresco di Bolgheri. Questo perché? Perché Bolgheri è l’unico posto della Costa Toscana dove le colline arrivano molto vicine al mare. In altre zone sono più lontane e ne subiscono molto meno gli effetti benefici. Sono molto più influenzate invece dal clima continentale dell’interno della Toscana (molto più caldo e afoso). Inoltre, Bolgheri, così dicono gli esperti, ha delle correnti rinfrescanti particolari, causate dal cosiddetto “Corridoio Elbano”.
4. SUOLO: il nostro è un suolo alluvionale, sciolto e molto ricco di scheletro. Drena molto bene in superficie (per cui appare secco e riarso) ma è fresco nel profondo dove la radici della vite si spingono a cercare acqua.
5. ACQUA: piuttosto mancanza di acqua; siamo in una zona siccitosa, in estate la mancanza di precipitazioni è la norma. Le falde acquifere si riempiono con le piogge invernali e primaverili. Quest’anno l’inverno è stato molto secco, qualche pioggia è arrivata a maggio. Siamo stati molto attenti ad osservare il vigneto per capire se ce la facesse o meno, per capire se, per la prima volta assoluta da quando esiste Guado al Melo, fosse necessaria l’irrigazione di soccorso. (Quando realizzammo le vigne abbiamo predisposto l’impianto, a scopo precauzionale, ma finora non è mai stato usato). Ad oggi non riteniamo necessario questo intervento.
Ma cosa può fare il vignaiolo?
Ci sono alcuni modi di modulare il proprio lavoro in vigna in annate calde come queste, che però non risolvono la situazione se non hai un grande territorio alle spalle. Tuttavia alcuni interventi aiutano a non avere problemi maggiori. Qui gioca molto la capacità e l’esperienza del vignaiolo: l’imperizia può anche rovinare un bel terroir!
Ad esempio, quest’anno abbiamo evitato le sfogliature. In un anno caldo, sfogliare vuol dire “cuocere” i grappoli sotto al sole. Possono prendere delle vere e proprie scottature che ne rovinano la qualità.
Un altro esempio è una piccola riduzione dei diradamenti. Lasciare qualche grappolo in più (non troppi!!) aiuta ad avere poi gradazioni alcoliche più contenute. Se si dirada troppo in annate come queste si rischia di avere dei vini con gradazioni veramente troppo alte. Questo non intacca assolutamente la qualità, ma evita viceversa di avere vini pesanti e non equilibrati.
Un effetto invece positivo dell’annata è che ci sono molti meno problemi fitosanitari, cioè di malattie della vite. Almeno su questo si è stati molto tranquilli: le uve sono sane! Questa cosa ha anche giocato a favore della mancanza di sfogliatura: senza problemi di malattie o di umidità che poteva favorirle, la mancanza di sfogliatura non ha avuto nessun effetto negativo.
Tuttavia manca ancora alla vendemmia, almeno fino alla fine del mese. Vedremo come continuerà la stagione.
Michele e Annalisa
Mag
15
Cantine Aperte 2012, domenica 27 maggio
15 Maggio 2012 | Tagged cantine aperte, degustazioni, enoturismo | Lascia un commento
Torna Cantine Aperte, domenica 27 maggio. Questa manifestazione, nata vent’anni fa, ha dato vita in Italia al fenomeno dell’enoturismo, ormai realtà consolidata di quasi tutti territori a vocazione vinicola.
Come ripeto spesso, ormai le cantine come la nostra sono aperte tutto l’anno per i visitatori, ma Cantine Aperte rimane una giornata di festa e in un qualche modo di celebrazione di tutto ciò.
Veniamo ora alle informazioni pratiche. Guado al Melo sarà aperta in modo straordinario Domenica 27 maggio con orario continuato 10-18 (normalmente siamo aperti da lunedì al sabato con orario 10-13 15-18, in estate 10-13 16-20). Per quel giorno non si prendono prenotazioni ma la cantina sarà disponibile tutto il giorno per le visite e le degustazioni dei vini. L’ingresso è gratuito, chiediamo solo una cauzione per il bicchiere e la sacchetta porta-calice.
Premetto che da noi non è possibile pranzare, per cui vi invito a considerare fin da ora di organizzarvi altrimenti. Vicino a noi, a Bolgheri o Castagneto o altri paesi vicini, ci sono un sacco di ottimi posti, con cucina sia di carne che di pesce e per tutte le tasche. Per chi lo vuole, potete mettere una coperta sul prato sopra la cantina per un pranzo all’aperto, portandovi però tutto l’occorrente.
Infine, per riempire la giornata prima o dopo la visita a Guado al Melo, vi suggerisco altre mete nei dintorni:
1. le altre cantine aperte sono Le Grascete e Fornacelle (sempre a Bolgheri, proprio a due passi da noi) e Rigoli nella vicina Campiglia (direzione sud);
2. il mare e le spiaggia, circa 4Km dalla nostra cantina;
3. i borghi storici di Castagneto e Bolgheri;
4. altri suggerimenti culturali: la mostra a Cecina sulle macchine di Leonardo da Vinci, il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, il Parco Archeo-minerario di Campiglia.
5. per la gioia dei bambini: il parco di divertimenti il Cavallino Matto di Marina di Castagneto, il parco faunistico Gallorose di Cecina, l’acquario di Livorno.
A presto
Annalisa
Mag
1
Tutti pazzi per la Palamita
1 Maggio 2012 | Tagged cucina, gastronomia, palamita, san vincenzo, tempo libero | Lascia un commento
Segnalo spesso e volenteri manifestazioni e luoghi della mia bella terra, ma su questa manifestazione spendo due parole in più perché mi piace particolarmente.
A San Vincenzo, comune confinante col nostro Castagneto Carducci, si “celebra” il prossimo week-end la festa della palamita, con possibilità di assaggi e cene a tema. La palamita è un pesce azzurro, più grande degli sgombri (può arrivare agli 80 cm di lunghezza), con carni bianche e sode. Può essere consumata fresca, con cotture accurate altrimenti diventa un po’ fibrosa (buona soprattutto al cartoccio). La tradizione dell’arcipelago toscano la vede soprattutto lessata e conservata sott’olio: è più delicata, come sapore, del tonno. La festa si fa ora proprio perché il periodo di maggio-giugno (così mi dicono) è uno dei migliori per la pesca di questo pesce e poi la sua lavorazione tradizionale.
La palamita fa parte di quelle “bontà” che ho scoperto venendo a vivere sulla costa toscana (..dodici anni fa…) e che ormai adoro. E’ da provare, non solo il prossimo fine settimana, ma anche in altre occasioni. Non so che diffusione possa avere fuori dalla zona di produzione (parlo della versione sott’olio) ma ci sta comunque che si trovi in gastronomie di qualità ben fornite. Meglio comunque un viaggetto da queste parti…
Col sott’olio non c’è abbinamento al vino, ma nella versione fresca, per via della delicatezza, credo stia bene col nostro Vermentino fresco e giovane, L’Airone 2011.
Apr
27
Primo Maggio in cantina
27 Aprile 2012 | Tagged degustazioni, enoturismo, primo maggio | Lascia un commento
Oltre alla nostra normale apertura (dal lunedì al sabato, ore 10-13 15-18), saremo aperti nello stesso orario anche martedì 1° Maggio: potete passare per vedere l’azienda, assaggiare i vini ed eventualmente acquistarli. 
Apr
13
Castagneto a Tavola 2012
13 Aprile 2012 | Tagged castagneto a tavola, degustazioni, manifestazioni | Lascia un commento
Ritorna la rassegna di Castagneto a Tavola per questo fine settimana e il prossimo.
La possibilità di incontrare i produttori ed assaggiare i vini potrà avvenire tramite le visite in cantina: le aziende aperte, con orari e proposte, si trovano sul sito della rassegna, al quale rimando per il programma completo. Noi, come al solito, saremo aperti venerdì e sabato con orario 10-13 15-18 per visite e assaggi gratuiti. Le visite guidate invece si fanno solo su prenotazione, a pagamento (10€ a persona; la domenica si accettano solo gruppi di almeno 8-10 persone).
Ci saranno anche due degustazioni guidate da sommelier AIS, una sabato 14 e una domenica 15, dovesi potrà degustare anche il nostro Guado al Melo Bolgheri Superiore. Domenica 15 tornerà il tradizionale pranzo in piazza. Domenica 22 ci sarà invece una passeggiata enogastronomica, con la possibilità di assaggiare vini e di pranzare con una grigliata.
copio il programma generale dal sito:
SABATO 14 APRILE
Ore 11.00 piazza della Chiesa, Donoratico Sfilata della banda di Leognan e della Banda di Castagneto Carducci fino al Parco Leognan dove si terrà la cerimonia della “Posa della Prima Pietra della Pista di ciclismo” – Saranno presenti le Autorità
Ore 17.00 Sala dei Molini, Castagneto Carducci “Pessac – Leognan incontra Bolgheri” Degustazione di vini rossi guidata dal sommelier AIS Andrea Gori Prenotazione Obbligatoria – 0565/778218
Ore 21.30 Teatro Roma, Castagneto Carducci Opera lirica in un atto, Cavalleria Rusticana, di Pietro Mascagni Organizzata da FE.NA.LC sezione di Cecina Ingresso € 22,00 – Prenotazioni 3487493550
DOMENICA 15 APRILE
Dalle ore 10 alle ore 19.00 tra le vie del centro Storico Mercatino “Fatto a Mano” a cura dell’associazione “Ingegno creativo”
Ore 13.00 Piazzale Belvedere, Castagneto Carducci PRANZO IN PIAZZA specialità gastronomiche castagnetane preparate da massaie e volontari dell’Associazione Castagneto Onlus, tra cui la “testa di cinghiale” preparata come da antica ricetta dai cacciatori dell’UCAV. Vini del Consorzio DOC Bolgheri , del Consorzio Strada del Vino e dell’olio Costa degli Etruschi e dell’ ass. InBolgheri accompagneranno tutti i piatti Le portate saranno servite dagli allievi dell’I.S.I.S. Tecnico Professionale e Alberghiero E.Mattei di Rosignano Solvay. I vini saranno serviti dai Sommelier dell’A.I.S. E’ necessario prenotare telefonando a 0565778217-218 Il costo del pranzo è di € 38.00
Menù “Castagneto a Tavola” presso tutti i ristoranti di Castagneto Carducci
Ore 15.00 Castagneto Carducci Sfilata della Banda di Leognan e di Castagneto Carducci con partenza dal piazzale Belvedere
Ore 17.00 Sala dei Molini, Castagneto Carducci “Pessac-Leognan” incontra Bolgheri” Degustazione di vini rossi guidata dal sommelier AIS Maurizio Zanella Prenotazione Obbligatoria – 0565/778218
Ore 17.00 Piazza del Popolo, Castagneto Carducci Spettacolo Atmosphere – teatro di strada – giochi pirotecnici – lancio di palloncini
DOMENICA 22 APRILE – PASSEGGIATA ENO-GASTRONOMICA “Tra cantine e vigneti” in collaborazione con l’ Unione Comunale Associazioni Venatorie di Castagneto Carducci 15 km
Ore 9.00 Ritrovo dei partecipanti, con colazione presso Parco della Rimembranza ( Parcheggio ex Campo Sportivo – Castagneto Carducci)
Ore 9.30 partenza Ore 11.00 Grattamacco – degustazione di vini offerta dall’Azienda Collemassari
Ore 13.00 Pranzo del Cacciatore – in loc. Ospedaletto
Ore 15.30 visita di un frantoio
Ore 17.00 ca. Rientro a Castagneto Carducci con i dolci dell’Ass. per Castagneto ONLUS in piazza del Popolo
Costo comprensivo anche di Calice e porta calice: € 30,00 per adulti € 15.00 per bambini, gratis fino a 6 anni Prenotazione obbligatoria tel. 0565778218-217
PER TUTTO IL PERIODO DELLA RASSEGNA – MUSEI APERTI / Museo Archivio Giosuè Carducci – Casa Carducci e Piccolo Museo dell’Olio / Orario di apertura Venerdì, Sabato e Domenica ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00 Info: Associazione Culturale Messidoro Tel. 0565/765032
Apr
3
Stagione aperta all’enoturismo
3 Aprile 2012 | | Lascia un commento









